La corsa per l’insediamento alla Casa Bianca piano piano si sta avvicinando alla conclusione. I due politici in corsa, la democratica Hillary Clinton e il repubblicano Donald Trump, si sono già scontrati in tv due volte e manca solamente un altro dibattito. In entrambi i casi i media hanno dato la vittoria alla Clinton e i sondaggi lo confermano... ma anche in caso di vittoria la strada potrebbe comunque essere in salita.

PERCHÉ È IMPORTANTE

Le elezioni presidenziali americane sono uno degli appuntamenti più attesi del 2016. Gli USA rivestono infatti un loro di primaria importanza all’interno del complesso sistema finanziario, basti pensare allo scoppio della crisi dei subprime, partita dagli USA e rapidamente diffusa a domino in tutto il mondo. Gli investitori sono sempre attenti a capire quali potrebbero essere gli impatti sui mercati finanziari dell’insediamento di uno o dell’altro candidato.

DAI SONDAGGI

Sembra che la strada per Hillary Clinton, candidata democratica, sia tutta in discesa. Per i sondaggi sarà lei a prendere possesso della Casa Bianca, diventando la prima donna ad essere eletta presidente degli Stati Uniti. Secondo gli ultimi sondaggi la percentuale di vittoria è salita all’84% contro il 16% di Donald Trump (fonte: Nate Silver, FiveThirtyEight) e questo anche a seguito delle polemiche per il video del 2005, e scoperto dal Washington Post, nel quale il candidato repubblicano si lasciava andare a frasi volgari e sessiste.

Dallo scorso 12 ottobre sono iniziate le elezioni in Ohio, e in questo Stato un ultimo sondaggio vede Hillary Clinton avanti di 9 punti (43% contro il 34% di Donald Trump). Perchè è importante lo Stato dell’Ohio? Semplice, lo Stato in questione è sempre lo Stato che ha ‘scelto’ il Presidente degli Stati Uniti. Dal 1986 chi ha vinto lo Stato dell’Ohio si è poi insediato alla Casa Bianca, tranne in sole due eccezioni (fonte Huffington Post). Di qui il motto "as Ohio goes, so goes the nation".

Eppure non è tutto oro quello che luccica. Anche se la Clinton riuscirà a sconfiggere Donald Trump con un certo margine la Camera dei Rappresentati ed il Senato, l’organo legislativo degli USA, potrebbero non andare ai democratici rendendo così la presidenza della Clinton difficoltosa. Molti senatori repubblicani hanno iniziato a distanziarsi dal proprio leader (Trump) e quindi a raccogliere sempre più consensi quindi nella composizione delle sedie del Senato è ancora troppo presto stabilire chi riuscirà ad avere la meglio.

I MERCATI

Per quanto riguarda i mercati finanziari è ancora presto per poter vedere li effetti degli esiti della campagna elettorale dei due candidati. La vittoria di Hillary Clinton dovrebbe essere accompagnata anche da una politica fiscale un po’ più espansiva e questo dovrebbe dare respiro al mercato USA ma anche a quello globale.

Una curiosità. L’unico immediato riflesso lo si può notare nell’andamento del peso messicano che sta funzionando come ottimo barometro della campagna Trump-Clinton. Durante il secondo dibattito, si è apprezzato del 2% mentre il candidato repubblicano rispondeva in merito al famoso video per poi ritracciare in conclusione. (fonte Bloomberg). Secondo gli analisti di Bloomberg in caso di vittoria di Donald Trump il peso messicano potrebbe indebolirsi e scambiare a in un range compreso tra i 21 e i 23 pesos per un dollaro americano, contro i 19 attuali (fonte Bloomberg al 14 ottobre).

 

 

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