I mercati azionari recuperano terreno nel mese di maggio, ma rimangono per lo più negativi da inizio anno.

Cosa è successo nell’ultimo mese

Il Fondo Monetario Internazionale e la Commissione Europea hanno da poco rivisto al ribasso la crescita dell’economia mondiale, eppure i dati dei maggiori Paesi sviluppati non sono poi così terribili. Nel primo trimestre dell’anno, il tasso di crescita del PIL della zona euro, del Giappone, e degli USA non è stato esaltante ma comunque meglio del previsto. Giusto qualche giorno fa la seconda lettura del PIL a stelle e strisce ha sorpreso gli analisti, con tasso di crescita del +0,8% annualizzato rispetto al modesto +0,5% della stima flash.

Il rischio recessione USA ipotizzato a febbraio sembra ormai un lontano ricordo e dopo le ultime parole di Janet Yellen, il prossimo aumento dei tassi sembra ormai vicino e coerente con il ritmo di crescita dell’economia:

“sarebbe appropriato che la Fed alzasse i tassi di interesse overnight in modo graduale e cauto nel corso del tempo”.

Dopo l’intervento del presidente della Fed, la probabilità di un rialzo dei tassi d’interesse già nella prossima riunione di giugno, dedotto dalle quotazione dei fed funds, è salita moderatamente al 34% dal precedente 30%.

Sul fronte dei rischi, l’Eurogruppo ha appena sbloccato la seconda tranche del piano di finanziamento accordato alla Grecia l’anno scorso, risolvendo i problemi di liquidità del Paese e assecondando le richieste del Fondo Monetario Internazionale con le necessità politiche della Germania. La grande incognita in Europa rimane il referendum sul Brexit, dove il ruolo degli indecisi resta dominante.

Come sono andati i mercati

Partiamo dalla buone notizie, i maggiori indici azionari hanno recuperato terreno per il terzo mese consecutivo. In particolare, il mercato cinese è cresciuto del +3,9%. Tuttavia, da inizio anno l’unico mercato ad avere una performance positiva è il mercato USA, tutti gli altri continuano ad essere negativi con in testa il Giappone (-13,5%). Negativo anche il nostro listino; Piazza Affari da inizio anno perde infatti il 15,2%.

mercati_azionari

AdviseOnly