Proprio quando sui mercati sembra tornare la calma, l’agenzia di rating Moody’s alza il livello di guardia sulla Cina. A pochi giorni dal raduno del Partito Popolare Cinese, chiamato a discutere sulla strategia economica del Paese per i prossimi 5 anni, Moody’s ha deciso di abbassare l’outlook relativo al profilo di credito del Paese, portandolo da ‘stabile’ a ‘negativo’. L’agenzia di rating mette in guardia gli investitori su due rischi potenziali: da un lato la sostenibilità del debito (pubblico e privato), dall'altro la volontà politica di portare avanti le riforme strutturali.



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