Lo scenario che va dipingendosi in questi primi mesi del 2017 pare idilliaco per gli investitori: da un lato i mercati finanziari delle principali piazze finanziarie sono tutti in territorio positivo (nonostante le sempre presenti incognite politiche, soprattutto in Europa), dall’altro la volatilità (che – sinteticamente - rappresenta la “rischiosità” di un mercato) viaggia sui valori minimi.

Perché è importante?

Per una completa compresione delle dinamiche di mercato è importante osservarne tutte le possibili sfaccettature, tra cui quelle riguardanti il rischio. Questi indici, in grado di fornirci utili informazioni proprio sulla rischiosità percepita sui mercati azionari, forniscono un valido supporto all’analisi delle opportunità d’investimento offerte dal mercato, sempre all’ interno di un contesto di portafoglio adeguatamente diversificato.

Il grafico sottostante evidenzia proprio quest’ultimo aspetto: la volatilità registrata sul mercato azionario americano per eccellenza, l’indice S&P 500, e rappresentata dall’indice VIX, oltre ad essere sui valori minimi degli ultimi dieci anni è anche ampiamente sotto la media di lungo periodo, 



Per continuare a leggere l'articolo devi aver effettuato l'Accesso.

Accedi o Registrati per accedere gratuitamente a tutti i contenuti di YellowChannel. Potrai accedere anche alla Simulazione di Investimento.