Smartphone in continua evoluzione, computer sempre più potenti tramite cui poter organizzare la propria vita (dal prenotare una vacanza ai servizi bancari), sono solo alcune delle possibilità offerte dall’evoluzione recente del mondo della tecnologia. Un mondo, quindi, sempre più connesso, come mostra il grafico sottostante.

La “quarta rivoluzione industriale”, come viene anche oggi chiamato questo tsunami tecnologico, sarà (e lo è già tuttora) il driver principale dell’evoluzione del settore manifatturiero e della rinascita di una sua produttività carente. I trend tecnologici hanno la caratteristica di essere fenomeni trasversali a 360° su tutte le imprese a livello globale. Perciò un investitore che vuole sfruttare questo tema d’investimento deve investire  nelle aziende leader di questo cambiamento. Non è un caso se il numero di fondi comuni che investono in tecnologia, robotica, stampa 3D, nella digitalizzazione, nel cloud computing o della sicurezza informatica stanno aumentando di numero e di massa in gestione. Le occasioni di certo non mancano e potrebbero essere colte anche gradualmente attraverso un Piano di Accumulo.

Cosa significa innovazione tecnologica?

Se pensiamo che innovazione tecnologica significhi “solo” computer e smartphone più potenti, dobbiamo ricrederci. L’evoluzione in corso ha conquistato terreno in tutti i principali settori: dal mondo della salute con le biotecnologie, alla realtà virtuale nel settore dei videogames fino alla stampa 3D per l’ingegneria di precisione. Ovunque troviamo le tracce, ben visibili, di quella che è una vera e propria rivoluzione e che, per semplicità, possiamo suddividere in tre dinamiche. Analizziamole insieme.

Innovazioni legate al settore produttivo

Questa è la realtà più concretamente visibile, con alcuni degli elementi già presenti nella nostra quotidianità.

  1. Veicoli autonomi. Un mix di sensori e intelligenza artificiale hanno permesso la creazione e lo sviluppo di macchinari autonomi, utili a livello industriale lungo le catene produttive, ma a breve (probabilmente) disponibili come automobili; tra questi celebri sono i droni, già ampiamente utilizzati nell’agricoltura e nelle operazioni di controllo delle linee elettriche, oltreché come strumento di puro svago.

  2. Stampa 3D. La facilità con cui sarà possibile realizzare le più svariate tipologie di oggetti attraverso questa nuova tecnologia è indiscutibile. I settori che maggiormente ne beneficeranno sono estremamente eterogenei: da quello sanitario, attraverso la realizzazione di impianti medici, al settore dei trasporti, a quello aerospaziale. La personalizzazione degli oggetti prodotti è sicuramente uno dei driver maggiori del successo della stampa 3D, senza dimenticare l’impatto economico, dato che per molte aziende questa possibilità abbatterà i costi di produzione.
  3. Robotica. È il lato più trasversale del Megatrend legato al mondo tecnologico, la cui applicazione varia dall’industria automobilistica, all’agricoltura, alla manifattura; notevole, ad oggi, è la quota di mercato che supera i 1.500 miliardi di dollari (Fonte: Pictet). Lo sviluppo di robot, dotati di intelligenza artificiale, permette quindi una notevole flessibilità di utilizzo, in linea con i Megatrend attualmente in corso di evoluzione:
    1. con una popolazione in costante invecchiamento, l’utilizzo di robot e di processi automatizzati renderà migliore la vita dei più anziani;
    2. la robotica potrà migliorare la produttività dei Paesi avanzati e, contemporaneamente, aiutare lo sviluppo di quella dei paesi più emergenti;
    3. un mondo caratterizzato da risorse finite, necessita (sempre di più) di un utilizzo il più possibile efficiente. Di conseguenza, processi sempre più automatizzati possono agevolare una produzione più sostenibile.
  4.  Materiali. Sviluppando nuove tecnologie, anche grazie ad un lavoro sinergico con le dinamiche  precedenti, è in continua crescita la scoperta di nuovi materiali preposti alle più svariate funzioni. È recente, ad esempio, la scoperta di materiali in grado di ripararsi autonomamente e  di generare energia sotto pressione, ma anche (e soprattutto) materiali sempre più riciclabili, aspetto di assoluta rilevanza per il nostro ecosistema. Tuttavia, preme sottolineare l’importanza economica di questo sviluppo: si pensi che, generalmente nella produzione di un oggetto, il costo sostenuto per l’approvvigionamento dei materiali si attesta tra il 40 e il 60%, sul totale dei costi sostenuti. Da qui, si evince come questa innovazione andrà ad impattare positivamente sui margini delle aziende, riducendone i costi, rendendo i prodotti sempre più “green” e in linea con le aspettative dei clienti.​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​

Innovazioni legate al mondo digitale

Entriamo nella sfera dell’ “Internet of Things”, in cui si intrecciano i rami più prettamente tecnologici con quelli legati al mondo “wireless”. Il tutto crea una nuova dimensione in cui tramite una WebApp, ad esempio, è possibile controllare l’illuminazione del nostro appartamento, accendere la lavatrice, ma anche monitorare un processo di un’attività aziendale col fine di ottimizzarlo sempre di più, facendo risparmiare costi alle imprese.

Innovazioni legati al mondo biologico

Come accennato precedentemente, lo sviluppo tecnologico ha avuto un impatto significativo sul mondo della chimica e della biologia, permettendo l’ascesa di quelle dinamiche che oggi rientrano nel mondo delle biotecnologie. Un esempio? Pensate al dettaglio con cui oggi siamo riusciti a scoprire il funzionamento e la composizione del DNA, letteralmente dei passi da gigante che hanno aperto le porte a nuovi medicinali e applicazioni terapeutiche più efficaci e meno invasive. Un nuovo e interessante ramo di recente sviluppo è quello del bioprinting: la combinazione di biotecnologie e stampa 3D verrà utilizzato per produrre tessuti organici in grado di riparare e rigenerare quelli (usurati) esistenti. Anche nel campo neurologico i passi avanti sono quotidiani, permettendo il trattamento delle patologie più particolari in modo sempre meno incisivo. 

Nella “selva oscura” che abbiamo appena affrontato è emerso un aspetto che merita una sottolineatura: il Megatrend della tecnologia è strettamente legato al Megatrend dell’Ecosostenibilità – già analizzato – ma anche ad un nuovo aspetto, appena toccato quando abbiamo parlato di robotica: l’aspetto demografico. La popolazione cresce, i bisogni e le necessità nascono e si sviluppano con essa; inevitabilmente, nel prossimo (e ultimo) Megatrend analizzato, andremo ad affrontare proprio questa nuova realtà.

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