Dopo aver presentato la famiglia Beninvesti, entriamo nella loro quotidianità e vediamo come hanno deciso di gestire i loro risparmi. Marco Beninvesti ha 67 anni, ed è andato in pensione dopo aver lavorato come editore per un’importante gruppo giornalistico italiano. La moglie Carla ne ha 65 ed ha finito di lavorare da qualche settimana come insegnante di matematica. Marco e Carla hanno iniziato a lavorare quando erano ancora molto giovani e, dopo aver versato tutti i contributi previdenziali, hanno finalmente diritto alla pensione dell’INPS. Avendo davanti a sé un futuro ricco di tempo libero, entrambi stanno pensando a cosa fare della propria vita. L’idea di Carla è di intraprendere un lungo viaggio, idea che richiede un po’ di denaro.

Immediatamente, però, nel pieno dei conti sulla programmazione del viaggio, vengono sorpresi da una doccia fredda: i due assegni mensili erogati dall’INPS non sono paragonabili ai loro ultimi stipendi e non risultano quindi sufficienti a sostenere i loro piani. Il tasso di sostituzione di entrambi si aggira intorno al 63% dell’ultima retribuzione. Questo significa che entrambi stanno ricevendo un assegno pensionistico che corrisponde al 63% dell’ultimo stipendio; a tale notizia Marco e Carla si vedono obbligati a rivedere il proprio stile di vita oppure ad integrare i rispettivi redditi pensionistici. Per fortuna, Carla e Marco sono stati da sempre dei buoni risparmiatori e non si sono limitati a versare i contributi obbligatori all’INPS ma hanno parallelamente risparmiato ed investito piccole somme ogni mese fino ad accumulare un piccolo capitale, che andrà ad aggiungersi alla liquidazione (TFR) . Come abbiamo detto più volte, investire gradualmente nel tempo paga.

Ora Marco e Carla si trovano nella condizione di dover decidere come impiegare il capitale accumulato lungo un’intera vita lavorativa.

Primo passo: definire obiettivo e orizzonte temporale

Al momento, la paura di entrambi è quella di non essere in grado di mantenere lo stesso tenore di vita degli anni lavorativi. Dopo qualche discussione, si rendono conto che il loro livello di educazione finanziaria non è all’altezza della sfida e mettono da parte la soluzione del “fai da te” e decidono di ricorrere adun consulente. Secondo l’esperto, la soluzione d’investimento di cui necessitano, deve funzionare come una sorta di “reddito integrativo”in aggiunta alla pensione. Inoltre l’età dei coniugi, gioca un ruolo fondamentale nella scelta dell’orizzonte temporale: dato che entrambi si trovano nell’ultima fase del ciclo di vita del risparmiatore, l’orizzonte temporale è di medio termine. Considerando che hanno entrambi superato i 65 anni, l’orizzonte dovrà essere compreso tra i 10 e i 15 anni.

Secondo passo: costruire la soluzione d’investimento adatta

Definito l’obiettivo e l’orizzonte temporale, il consulente può mettere a punto la soluzione d’investimento formata dal giusto mix di azioni, obbligazioni e altri strumenti (fondi comuni, ETF, ecc…), di diversi emittenti e aree geografiche, in modo da garantire una buona diversificazione. Sarà necessario definire un profilo di rischio adeguato in modo da scegliere il giusto equilibro tra azioni e obbligazioni; nel caso di Marco e Carla sarà sbilanciato a favore degli strumenti obbligazionari, al momento più adeguati al loro contesto. La soluzione pensata dal consulente è adatta chi ha bisogno di convertire il capitale accumulato in una rendita periodica, che funga da reddito supplementare alla pensione: infatti,chi investe con questa metodologia, ha l'esigenza di integrare il proprio reddito con entrate ricorrenti. Per questa ragionel’investimento privilegia strumenti finanziari che distribuiscono cedole e dividendi, in linea con l’obiettivo ricercato, senza dimenticare di ricevere anche la protezione dal potere erosivo dell’inflazione.

I Beninvesti, sentendosi convinti e partecipi del loro investimento, decidono di procedere. Dopo qualche mese vedono i primi frutti e sembrano non avere problemi di reddito, in quanto l’investimento è in grado di colmare il gap che si era creato tra l’assegno pensionistico e gli ultimi stipendi da lavoratori. Mentre la partenza si fa imminente, giunge una notizia inattesa...sono appena diventati nonni!

La nascita di un nipotino influirà sulla pianificazione finanziaria di Marco e Carla? Lo vedremo nella prossima puntata della famiglia Beninvesti.

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