Dopo aver presentato la famiglia Beninvesti, raccontato le storie di Gianni, neo-papà di Marco e la coppia di neo pensionati Marco e Carla alle prese con la pianificazione del viaggio post pensione, passiamo allastoria di Serena Beninvesti, seconda figlia di Marco e Carla e sorella minore di Gianni.

Serena Beninvesti, alle porte della carriera, con importanti progetti in mente

Serena Beninvesti ha da poco compiuto 27 anni e lavora da circa 2 anni come ingegnere informatico presso una società di consulenza di Milanodopo essersi laureata al politecnico. Le giornate sono molto dure per Serena, questo perché termina sempre tardi il suo lavoro. Lo stipendio che prende ad oggi è di circa 1.400 euro lordi al mese. Certo, avendo fatto già due anni tra poco si prospetta una promozione, ma è giusto imparare a utilizzarlo, fin da ora, nel migliore dei modi.

La fortuna di Serena è che la casa dei genitori Marco e Carla non è tanto distante dal posto in cui lavora, aspetto che le permette di evitare i notevoli costi di un affitto a Milano; tuttavia le tocca ogni giorno prendere il treno e farsi circa 40 minuti di viaggio per raggiungere l’azienda dove lavora. Per questo motivo, l’idea iniziale dei genitori era quella che Serena si trasferisse proprio a Milano, un’ipotesi non condivisa da Serena, dato che avrebbe il desiderio di lasciare casa tra qualche anno per andare a convivere con il suo compagno Alberto. Serena quindi è disposta a risparmiare, evitando spese in affitto, con un obiettivo in preciso in mente: chiedere, insieme ad Alberto, un mutuo per la loro prima casa.

Oltre al mutuo Serena, proprio come il fratello Gianni, è consapevole di dover cominciare a investire per la propria pensione, dato che per lei è un problema di maggiore entità in quanto più giovane. Ad educarla in termini di investimento, infatti, è proprio il compagno Alberto, che lavora nel settore finanziario. Alberto, lavorando in banca, dice alla compagna che prima di chiedere mutuo è necessario avere un capitale di anticipo, di solito una somma che si aggira intorno al 20% del valore dell’immobile e nel loro caso si parla di circa di 30.000 euro. Stanno valutando un appartamento nella zona di Varese, non troppo lontano da dove lavorano entrambie con una buona qualità della vita, in modo da evitare il caos e lo stress giornaliero della “grande città”.

Pensione e casa, i due obiettivi di Serena

In base ai suoi obiettivi, Serena ha quindi bisogno di due soluzioni di investimento, una che riguarderà la propria pensione, l’altra utile a creare le basi con cui richiedere un mutuo insieme al suo compagno Alberto. Per questo motivo ha deciso in primis di aprire un conto corrente con il suo compagno, in modo da versare lì i risparmi comuni e raggiungere la somma necessario ad ottenere l’anticipo.

La soluzione di investimento

Alberto porta Serena nella banca dove lavora e insieme ai suoi colleghi cercherà una soluzione di investimento. Dopo aver entrambi compilato il questionario MiFID ecco le due soluzioni d’investimento proposte:

  • un portafoglio pensato per la pensione di Serena, caratterizzato da un’impronta aggressiva; stiamo parlando quindi di fondi azionari, ben diversificati sui Paesi Sviluppati e sugli Emergenti, che occuperanno circa il 65% del portafoglio. Il restante sarà invece ripartito nel segmento obbligazionario globale. Serena può permettersi una più alta componente di azionario rispetto al fratello Gianni, in quanto il suo orizzonte temporale sarà circa di 40 anni, periodo in cui Serena sarà pronta per andare in pensione. Considerato il suo attuale reddito, Serena dovrà versare in questo portafoglio una quota di 80 euro mensili, quota che potrà aumentare in futuro se riceverà una promozione.
  • Il secondo portafoglio è pensato sia per Serena che per Alberto; in questo caso ha l’obiettivo di aiutare la giovane coppia ad acquistare casa. Non avendo entrambi dei risparmi, dovranno costruirsi l’anticipo da soli per poi richiedere il mutuo. Il primo passo per ottenere l’anticipo è compiuto attraverso l’apertura di un piano di accumulo di capitale: un PAC alimentato da un versamento complessivo di 300 euro mensili. Fortunatamente Serena e Alberto avevano già aperto un conto comune, in modo da far confluire più facilmente i propri risparmi e destinare così 150 euro a testa.

In questo caso la durata dell’investimento dipende dall’andamento dei mercati, dato che Serena e Alberto devono raggiungere circa 30.000 euro per l’anticipo; nel loro casol’intervallo dell’orizzonte temporale varia dai 5 ai 7 anni. Chiaramente, una volta che avranno raggiunto la somma desiderata potranno liquidare il tutto e pensare alla richiesta del mutuo. Questa seconda soluzione, costruita in base al profilo di rischio individuato, durata e disponibilità finanziarie, sarà formata dal 20% di azionario diversificato tra le maggiori aree del mondo e il restante in obbligazioni a medio termine, sia corporate sia statali.

Dopo circa una settimana dall’investimento, Serena ha ottenuto un’ottima notizia: ha ricevuto la promozione che aspettava. Contenta di non essere più con l’acqua alla gola e, dato che parte del suo reddito è impiegata negli investimenti, avrà tutto il tempo davanti a sé per pianificare al meglio il mutuo con il compagno Alberto, per il momento la giovane coppia pensa solo a godersi la vacanza che ha prenotato!

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