I conti deposito sono uno dei prodotti-salvadanaio preferiti dagli italiani.

Chi ha qualche soldo messo da parte non vuole certo rischiare di vederlo svanire per colpa di un investimento azzardato; questo è il motivo per cui riscuotono grande successo i conti deposito, tra gli strumenti di investimento considerati più sicuri.

I conti deposito sono parenti stretti dei conti correnti, ma hanno operatività limitata e maggiore redditività.

I vantaggi dei conti deposito

  • Sicurezza: al pari dei conti correnti, sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che rimborsa ogni depositante fino a 100mila euro, anche nel caso dei conti cointestati.
  • Redditività: offrono un rendimento interessante, soprattutto se si scelgono conti deposito vincolati con durata medio-lunga (dai 12 mesi in su). I conti liberi offrono rendimenti più ridotti, ma garantiscono la massima libertà di gestione sulle somme depositate.
  • Semplicità: sono prodotti molto facili da aprire e gestire online. Bisogna però necessariamente essere titolari di un conto corrente d’appoggio, che serve per effettuare i versamenti sul deposito e ricevere gli interessi maturati. Di solito non è necessario che il conto corrente sia aperto presso la stessa banca in cui si sottoscrive il conto deposito.
  • Convenienza: hanno costi di gestione molto ridotti. Attenzione all’imposta di bollo.

A cosa fare attenzione

  • Imposta di bollo: l’imposta di bollo sui conti deposito è proporzionale al deposito stesso e per le persone fisiche è pari allo 0,20% delle giacenze, cioè il 2 per mille della somma depositata. Alcune banche si fanno carico dell’imposta di bollo per conto dei propri clienti, generalmente per motivi promozionali: è bene verificare sempre cosa prevede esattamente il contratto di conto deposito perché, nel caso in cui il bollo sia a carico del depositante, rischia di erodere il rendimento ottenuto sul deposito.
  • Promozioni: le banche spesso dedicano ai nuovi clienti vantaggiose promozioni, che prevedono un tasso di interesse elevato per un certo periodo di tempo, o il pagamento dell’imposta di bollo. È bene valutare sempre con attenzione condizioni e termini delle offerte promozionali, in particolare ciò che accade al termine della promozione.
  • Prelievo fiscale per ritenuta a titolo d’imposta: agli interessi dei conti deposito si applica un’aliquota pari al 26%; la banca funge da sostituto d’imposta.

Estinzione anticipata: ogni banca adotta politiche differenti riguardo alla possibilità di estinzione anticipata di un deposito vincolato. 

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