Il 2015 si sta rivelando un momento delicato per i gestori obbligazionari.

I gestori sono sempre a caccia di rendimenti, e ora si trovano in un contesto mondiale di tassi storicamente bassi ed elevata volatilità di mercato. La percezione è che sia soprattutto la crescente incertezza a pesare (vedi Grecia, tassi USA, tensioni geopolitiche legate a vari focolai di tensioni internazionali) ampliata dalla relativamente bassa liquidità del mercato obbligazionario.

Sovente, i titoli di Stato statunitensi e tedeschi possono essere visti come “investimenti rifugio” per chi teme un peggioramento della situazione. Cerchiamo ora di comprendere meglio il tema.

Le curve dei tassi d'interesse di USA e Germania

Partiamo dalla curva dei tassi d’interesse USA:

  • oggi i rendimenti a breve scadenza sono più alti rispetto a qualche anno fa e rispetto al periodo di tensione post- Tapering, mentre i rendimenti a lunga scadenza restano più bassi;
  • per il momento, la Fed è riuscita a mantenere sotto controllo la parte a più lungo termine della curva dei tassi d’interesse statunitense. 

curva_rendimenti_usa

Passiamo adesso alla curva dei titoli di Stato della Germania:

  • i rendimenti rimangono tutto sommato bassi, nonostante il recente aumento;
  • i titoli di Stato a breve scadenza continuano ad avere rendimenti nominali negativi e a rimanere fuori dalla portata della BCE nella sua campagna di acquisti legata al Quantitative Easing.

curva_rendimenti_germania

AdviseOnly