Nella sezione You Finance abbiamo intrapreso un percorso partendo dall’ “ABC del mondo degli investimenti”: nella prima puntata abbiamo capito insieme cosa effettivamente vuol dire investire e perché è importante farlo una volta gettate le fondamenta abbiamo proseguito affrontando il “come” è possibile investire, analizzando tre soluzioni diverse col fine di rendere fruttuoso il nostro risparmio. A questo punto, non ci resta che procedere cercando di capire “quando” è meglio iniziare il nostro cammino nel mondo del risparmio e degli investimenti.

Per capire qual è il momento migliore in cui iniziare ad investire (e salvaguardare così il nostro risparmio) viene in nostro aiuto il grafico seguente.

Avete le idee poco chiare? Giusto così!

Il grafico infatti ci mostra una delle (poche) certezze del mondo degli investimenti: non esiste il momento migliore per iniziare ad investire (o eventualmente anche concludere un investimento). Ed anzi, cercare di individuare “l’istante perfetto” può provocare non poche scottature ad un investitore. Questo problema nel mondo della finanza comportamentale prende il nome di “ market timing”, una delle trappole più comuni sia tra gli investitore alle prime armi sia per i più esperti che, sovrastimando le proprie “capacità finanziarie”, cercano di battere il mercato individuando il momento perfetto di entrata (e/o uscita).

Tuttavia l’andamento dei mercati finanziari, soprattutto nel breve termine, può essere condizionato da una molteplicità di variabili, alcune delle quali possono anche essere non direttamente collegate con il mondo della finanza e dell’economia. Di conseguenza, uno degli “approcci vincenti” con cui resistere all’emotività dei mercati è quello di tenere bene a mente gli obiettivi perseguiti con la decisione di intraprendere l’investimento: se vogliamo investire i nostri risparmi per la pensione, ad esempio, l’orizzonte temporale (la durata) dell’ investimento sarà lungo nel tempo. Così facendo un normale periodo di alta volatilità dei mercati magari, durato alcuni mesi e causato dai più svariati motivi, se osservato all’interno di una finestra temporale di cinque anni (ad esempio) può risultare quasi ininfluente.

Tuttavia i timori che affliggono i mercati, per quanto circoscritti, possono comunque psicologicamente “pesare” sulle nostre scelte finanziarie. Allora come è possibile resistere all’emotività dei mercati e continuare saldamente il nostro investimento?

Questo è possibile attraverso i PAC (Piani di accumulo del capitale), con cui viene costruito un insieme di fondi comuni che viene costantemente approvvigionato, anche con capitali contenuti. I PAC quindi, permettono di investire con metodo e gradualità, distogliendo l’attenzione dal momento nel quale si effettua l’investimento: il problema psicologico legato al “market timing” può così essere eliminato.

Per concludere osserviamo come si è comportato un PAC negli ultimi 18 anni, costruito investendo metà del capitale in un prodotto azionario, e l’altra metà in un prodotto obbligazionario: un caso semplice, ma che evidenzia i suoi punti di forza.

Il periodo d’investimento scelto per l’esempio tiene in considerazione diverse “crisi” dei mercati, dalla bolla tecnologica del 2000, passando per la crisi sul debito immobiliare del 2008, fino a quella scoppiata nell’Eurozona nel 2012. Dopo quasi due decenni l’operatività del PAC ha contribuito ad una evidente performance positiva.

Riteniamo quindi importante rimarcare che non esiste il momento perfetto per operare sui mercati. Al contrario, sarà necessario tenere fede alla propria strategia d’investimento, costruita in base ai propri obiettivi, alla rischiosità che riusciamo a sopportare e all'orizzonte temporale desiderato, senza dimenticare la necessità di un’adeguata diversificazione tra le scelte di investimento.

Perché è importante?

Capire che investire è importante e conoscere gli strumenti base con cui inziare a far fruttare i nostri risparmi non è ancora sufficiente per rendere un investitore veramente consapevole. È importante infatti affrontare l’aspetto temporale di un investimento: quando iniziare ad investire? Rendersi conto che non esiste il momento perfetto per iniziare ad investire è il primo passo per rendere un investitore responsabile.

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