Le Borse e le azioni spesso occupano le prime pagine dei giornali. Ma che cosa sono esattamente le azioni?

Con l’acquisto di azioni si diventa proprietari di una partedella società in cui si è deciso di investire. Tuttavia non tutte le azioni sono uguali. In questo post spiegheremo le differenze tra le diverse tipologie di azioni, poi spiegheremo come comprarle.

Che cosa sono e come funzionano

Le azioni sono titoli che rappresentano una porzione del capitale di una società. In Italia, le azioni sono emesse da:

  • società per azioni (Spa);
  • società in accomandita per azioni (Sapa).

Conl’acquisto di un’azione, si entra a far parte del capitale sociale dell’azienda e, allo stesso tempo, si acquisiscono determinati diritti amministrativi (è possibile ad esempio influire sulla gestione della società) e/o diritti economico-patrimoniali (si possono percepire dividendi).

Non tutte le azioni godono degli stessi diritti amministrativi o economico-finanziari. Facciamo qualche esempio.

1. Azioni ordinarie

Sono le più classiche (e comuni) tra le tipologie di azioni. Non presentano privilegi di nessun tipo perdistribuzione di dividendi, né poteri amministrativi, né in sede di liquidazione.

2. Azioni di risparmio

Sono emesse esclusivamente da società quotate in mercati regolamentati e godono di alcuni privilegi patrimoniali stabiliti dalla stessa società emittente.

Con queste azioni si perdono alcuni diritti relativi alla gestione della società, come la possibilità di voto nelle assemblee ordinarie o straordinariein cambio di maggiori diritti economico-patrimoniali (in cambio si guadagna un privilegio in termini di distribuzione del dividendo). Il beneficio può essere un dividendo minimo garantito o superiore rispetto a quello delle azioni ordinarie.

3. Azioni privilegiate

Come le azioni di risparmio, quelle privilegiate limitano i diritti amministrativi in cambio di maggiori privilegi economico-patrimoniali. Nello specifico, si attribuisce ai titolari un diritto di priorità sugli utili distribuiti e/o sul rimborso del capitale in caso di fallimento.

4. Azioni a voto limitato

Come suggerisce il nome, queste azioni subiscono un’esplicita limitazione del diritto di voto nelle assemblee (diritto amministrativo),che non è controbilanciata da maggiori diritti economico-patrimoniali. Per questo le azioni a voto limitato sono tendenzialmente vendute a un prezzo inferiore.

 

Dove si comprano le azioni?

Le azioni possono essere comprate sia sul mercato primario che sul mercato secondario.

Il mercato primario è quello in cui un titolo azionario è offerto per la prima volta attraverso un’ IPO (offerta pubblica iniziale). A maggio 2012 si è parlato molto della quotazione del social network Facebook, un ottimo esempio di quotazione di un titolo sul mercato primario.

Nella fase di preparazione della quotazione del titolo, la banca di investimento responsabile dell’offerta prepara tutta la documentazione, stabilisce un intervallo di prezzo d’emissione del titolo (la forchetta del prezzo), offre l’azione ai suoi clienti e verifica l’entità della domanda di mercato. Spesso, ma non sempre, un piccolo risparmiatore ha difficoltà ad avere accesso a questo mercato.

Una volta stabilito il prezzo e trovati i primi acquirenti sul mercato primario, il titolo è disponibile sul mercato secondario, cioè quello in cui i titoli sono liberi di circolare (tipicamente, la Borsa).

Al di là del tipo di mercato, per investire in azioni bisogna accedere al mercato azionario tramite un intermediario autorizzato:

  1. una piattaforma di banking online;
  2. la vostra banca, chiedendo in filiale l’esecuzione del vostro ordine di investimento;
  3. una società specializzata in intermediazione, come una SIM.
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